VIII. SURA AL’ANFÂL[287]

VIII. SURA AL’ANFÂL[287]

 

0 Bismi-l-Lâh Ar-rahmân Ar-rahîm.

1 Ti chiedono degli anfâl. Di’: “Gli anfâl appartengono ad Allah e al Messaggero”. Temete dunque Allah, mettete pace fra di voi, e ubbidite ad Allah e al Suo Messaggero, se siete credenti.

2 In verità, i [veri] credenti sono quelli i cui cuori tremano quando viene ricordato Allah e che, quando vengono letti loro i Suoi versetti, accrescono la loro fede, e fanno assegnamento sul loro Signore.

3 Gli stessi che elevano la şalâħ, ed elargiscono di ciò che abbiamo loro destinato.

4 Quelli sono veramente i credenti! Essi avranno dei gradi presso il loro Signore, perdono e rizq[288] generoso.

5 Come il tuo Signore ti fece uscire dalla tua casa in verità, e una parte dei credenti fu invero riluttante.

6 Disputano con te a proposito della verità, dopo che essa s’è palesata, come se fossero spinti verso la morte, e [la] osservassero.

7 E [ricordate] quando Allah vi prometteva che uno di quei due gruppi sarebbe stato vostro, e amavate che fosse vostro quello disarmato, mentre Allah voleva confermare la verità con le Sue parole, e sterminare i miscredenti,

8 per confermare il vero e annientare il falso, nonostante i mujrimûn[289] [lo] detestino.

9 E quando chiedevate aiuto al vostro Signore, [ed] Egli vi rispose dunque [dicendo] “Vi aiuterò con mille degli angeli venienti l’uno dopo l’altro”

10 E Allah non ha fatto ciò se non per [darvi una] lieta novella, e affinché con ciò i vostri cuori si placassero. E il naşr[290] non è se non da presso Allah, ché, in verità, Allah è ºazîz [invincibile], hakîm [saggio].

11 [E ricordate] quando, da parte Sua, per [vostra] sicurezza, vi velava con la sonnolenza, e faceva discendere su di voi acqua dal cielo, per purificarvi con essa e allontanare da voi la tentazione di Satana, confermare i vostri cuori e consolidare con essa i passi.

12 Quando il tuo Signore rivelò agli angeli: “In verità, Io sono con voi, confermate dunque coloro che hanno prestato fede. Presto getterò il terrore nei cuori di coloro che sono diventati miscredenti. Colpite dunque al di sopra dei colli, e di loro colpite ogni dito[291]!”

13 Questo perché hanno contrastato Allah e il Suo Messaggero, e chi contrasta Allah e il Suo Messaggero, ebbene, in verità, Allah è severo nel castigo.

14 Questo è [il castigo che meritate], assaggiatelo dunque! E, in verità, per i miscredenti v’è il castigo del Fuoco!

15 O voi che avete creduto, quando incontrerete [sul campo di battaglia] coloro che sono diventati miscredenti, in marcia [contro di voi] a schiere serrate, non volgete loro le spalle [non fuggite].

16 E chiunque in quel giorno [nel giorno di guerra] volgerà loro le spalle – eccetto chi si volge ad altra parte per combattere meglio, o chi raggiunge un [altro] gruppo [di combattenti] – incorrerà invero in collera [proveniente] da Allah, e la sua dimora sarà l’inferno, e che brutta fine [farà]!

17 Non foste dunque voi a ucciderli, ma fu Allah ad ucciderli. E non tirasti quando tirasti, tirò bensì Allah, per provare, da parte Sua, i credenti con prova buona, ché, in verità, Allah è samîº [Colui che sente], ºalîm [sapiente].

18 Questo è [ciò che avvenne], e [sappiate che] Allah è Colui che fiacca l’astuzia dei miscredenti.

19 Se è la vittoria che cercate, ebbene la vittoria vi è invero giunta, e se desisterete, ebbene, sarà meglio per voi, e se ritornerete, [anche] Noi ritorneremo. Il vostro gruppo, per quanto numeroso sia, non potrà mai giovarvi in nulla, e, in verità, Allah è con i credenti.[292]

20 O voi che avete prestato fede, ubbidite ad Allah e al Suo Messaggero, e non volgetegli le spalle quando sentite [i suoi ordini].

21 E non siate come quelli che dissero: “Abbiamo sentito!”, mentre non sentivano.

22 In verità, presso Allah, le peggiori bestie sono i sordi, i muti, che non pensano.

23 E se Allah avesse conosciuto in loro qualche bene[293], li avrebbe fatti sentire, e [anche] se li avesse fatti sentire, avrebbero volto le spalle indifferenti.

24 O voi che avete prestato fede, esaudite Allah e il Messaggero quando vi chiamano a ciò che vi fa vivi, e sappiate che, in verità, Allah si insinua tra l’uomo e il suo cuore, e che, in verità, sarete tutti radunati a Lui.

25 E temete una fitnaħ [prova] che, di certo, non giungerà solamente a quelli di voi che hanno fatto ingiustizia, e sappiate che Allah è severo nel castigo.

26 E ricordate quando voi eravate pochi, considerati deboli sulla terra, e avevate paura che la gente vi rapisse. [Allah] vi diede allora rifugio, e vi confermò con il Suo ausilio, e vi provvide delle tayyibât[294], nella speranza che ringraziaste.

27 O voi che avete prestato fede, non tradite Allah e il Messaggero, e non tradite i vostri depositi[295], sapendo [di tradire].

28 E sappiate che, in verità, i vostri beni e i vostri figli sono una fitnaħ [prova], e che, in verità, Allah, presso di Lui v’è un immenso premio.

29 O voi che avete prestato fede, se temerete Allah, Egli vi darà un discrimine [tra il vero e il falso], eliminerà da voi le vostre colpe, e vi perdonerà. E Allah possiede grazia immensa.

30 E [ricorda] quando coloro che diventarono miscredenti t’insidiavano per imprigionarti o ucciderti o scacciarti. Essi insidiavano e Allah insidiava, e Allah è il migliore degli insidiatori.

31 E quando vengono loro letti i Nostri versetti, dicono: “Abbiamo invero sentito! Se volessimo potremmo dire [parole] simili a queste. Queste non sono che le favole degli antichi!”

32 E [ricorda] quando dissero: “O Allah, se questo [Libro] è la verità [che viene] da presso Te, fai allora piovere su di noi pietre dal cielo, o mandaci un doloroso castigo”

33 E Allah non intende castigarli mentre tu sei fra di loro, e Allah non sarà loro castigatore mentre chiedono perdono.

34 E perché Allah non li dovrebbe punire, mentre essi impediscono [alla gente di entrare dentro] la “Moschea Sacra”[296] quando essi non ne sono i tutori? Solo i timorati [di Allah] ne sono i tutori, ma la maggior parte di loro non sa.

35 La loro şalâħ, presso la Casa, non è altro che fischiare e battere le mani. Gustate dunque il castigo perché miscredevate!”

36 In verità, coloro che sono diventati miscredenti spendono i loro beni per distogliere [la gente] dal sentiero di Allah. Ebbene, presto li spenderanno, poi li rimpiangeranno, poi saranno vinti. E coloro che sono diventati miscredenti saranno radunati verso l’Inferno,

37 affinché Allah distingua il cattivo dal buono, e metta i cattivi gli uni sugli altri, li ammassi tutti, e li metta dunque nell’Inferno. Quelli sono i perdenti!

38 Di’ a coloro che sono diventati miscredenti, che se desistono, sarà loro perdonato ciò che è passato, ma se ritornano [persistono], ebbene, in verità, è passata la maniera degli antichi[297].

39 Combatteteli fino a che non ci sia più fitnaħ [miscredenza], e la religione sia tutta per Allah. Se dunque desistono, ebbene, in verità, Allah vede bene quello che fanno.

40 E se volgono le spalle, ebbene, sappiate che, in verità, Allah è il vostro mawlâ [signore]. Quale buon mawlâ, quale buon ausiliatore!

41 v E sappiate che ogni bottino che conquisterete, un quinto di esso appartiene ad Allah e al Suo Messaggero, ai parenti [del Profeta], e agli orfani di padre, ai miseri e all’ibnu-s-sabîl[298] [della famiglia del Profeta], se avete creduto in Allah e in quello che abbiamo fatto discendere sul Nostro servo nel Giorno del Discrimine, il giorno in cui i due gruppi [credenti e miscredenti] si incontrarono[299]. E Allah è, su ogni cosa, potente.

42 [Ricorda] quando voi eravate sulla riva più vicina, ed essi erano sulla riva più lontana, e la carovana era più in basso di voi; e se vi foste dati convegno, avreste di certo dissentito sul [luogo del] convegno [e non vi sareste incontrati]. Ma [ciò non avvenne] affinché Allah compisse quello che doveva essere fatto, affinché chi doveva perire perisse con una chiara prova, e chi doveva vivere vivesse con una chiara prova. E, in verità, Allah è di certo samîº [Colui che sente], ºalîm [sapiente].

43 [Ricorda] quando in sogno Allah te li mostrò pochi di numero, e se te li avesse mostrati in gran numero, vi sareste di certo scoraggiati, e avreste litigato sulla questione, ma Allah [vi] preservò. In verità, Allah sciente dell’intimo dei petti.

44 E [ricorda] quando li mostrò – quando v’incontraste – pochi ai vostri occhi, e vi rese pochi agli occhi loro, affinché Allah compisse quello che doveva essere fatto. E tutte le cose sono ricondotte ad Allah.

45 O voi che avete prestato fede, quando incontrate un gruppo [di nemici], state saldi e ricordate assai Allah, a che possiate salvarvi.

46 Ubbidite ad Allah e al Suo Messaggero, e non litigate, ché altrimenti vi scoraggereste e se ne andrebbe la vostra potenza, e pazientate, ché, in verità, Allah è coi pazienti!

47 E non siate come quelli che uscirono dalle loro case con esaltazione e ostentazione di fronte alla gente, e che distoglievano [la gente] dal sentiero di Allah. E Allah è muhît[300] di [tutto] quello che fanno.

48 E quando Satana rese belle [agli occhi] loro le azioni loro, e disse: “Oggi nessuno tra la gente può vincervi, e, in verità, io sono un [sicuro] rifugio per voi!”. Quando poi i due gruppi si trovarono di fronte, si ‘girò sui propri tacchi’[301], e disse: “In verità, io sono rifuggente da voi! Vedo invero cose che voi non vedete. Io temo invero Allah, e Allah è severo nel castigo”

49 Quando i munâfiqûn [gli ipocriti] e quelli nei cui cuori c’è un morbo dicevano: “Questi sono stati ingannati dalla loro religione!”. E chi fa assegnamento su Allah, ebbene [sappia che], in verità, Allah è ºazîz [invincibile], hakîm [saggio].

50 [Oh] se potessi vedere quando gli angeli faranno morire i miscredenti! Colpiranno i loro volti e le loro schiene, e [diranno:] “Gustate il castigo dell’Incendio,

51 ciò in compenso di quello che le vostre mani hanno fatto precedere[302]!”. E, in verità, Allah non è żallâm [assai iniquo][303] con i Suoi servi.

52 Come usava fare la gente di Faraone e quelli che vissero prima di loro.[304] Negarono i segni di Allah, Allah li punì allora per i loro peccati, ché, in verità, Allah è potente, severo nel castigo.

53 Ciò perché, in verità, Allah non volle mai cambiare la grazia concessa ad un popolo fintantoché questo non cambiò ciò che era in sé. E, in verità, Allah è samîº [Colui che sente], ºalîm [sapiente].

54 Come usava fare la gente di Faraone e quelli che vissero prima di loro.[305] Negarono i segni del loro Signore, li facemmo allora perire per i loro peccati, e facemmo annegare la gente di Faraone, ed erano tutti iniqui.

55 In verità, presso Allah, le peggiori bestie sono coloro che sono diventati miscredenti, dunque essi non credono.

56 Gli stessi con i quali hai stretto un patto, poi, ogni volta violano il loro patto, e non sono timorati [di Allah].

57 Se quindi li trovi in guerra, disperdi dunque, attraverso loro, quelli che sono dietro di loro, nella speranza che traggano insegnamento.

58 E se invero temi il tradimento da parte di alcuna gente, getta parimenti[306] verso di essi [il loro patto], ché, in verità, Allah non ama i traditori.

59 E quanti sono diventati miscredenti non credano di aver superato [il Nostro castigo], ché, in verità, essi non [Ci] ridurranno mai all’impotenza.

60 Preparate, per [combattere contro di] loro, ciò che potete di forza, e cavalli legati, per intimorire con ciò il nemico di Allah e il vostro, e altri ancora, diversi da questi, che voi non conoscete, Allah li conosce. E ciò che elargirete sulla via di Allah vi sarà restituito completamente, e non vi sarà fatta [alcuna] ingiustizia.

61 E se inclinano alla pace, inclina allora anche tu ad essa, e fai assegnamento su Allah, ché, in verità, Egli è il Samîº [Colui che Sente], lo ºAlîm [il Sapiente].

62 E se vogliono ingannarti, ebbene, ti basti invero Allah! Egli è Colui che ti ha confermato con il Suo ausilio e con i credenti,

63 ed ha unito i loro cuori. Se avessi speso tutto quello che c’è sulla terra, non avresti potuto unire i loro cuori, è bensì Allah che li ha uniti, ché, in verità, Egli è ºazîz [invincibile], hakîm [saggio].

64 O Profeta, ti basti Allah e chi dei credenti ti ha seguito.

65 O Profeta, incita i credenti alla battaglia. Venti di voi, pazienti, [ne] vinceranno duecento, e cento di voi vinceranno mille di coloro che sono diventati miscredenti, poiché, in verità, essi sono gente che non comprende.

66 Ora Allah vi ha alleggerito, e ha saputo che in voi v’è debolezza. Ebbene, cento di voi, pazienti, ne vinceranno duecento, e mille di voi ne vinceranno duemila, con il permesso di Allah. E Allah è con i pazienti.

67 Non è degno di un profeta il possedere prigionieri prima di essersi sforzato di uccidere [sul campo di battaglia] il maggior numero possibile di nemici[307]. Voi volete la [fugace] merce del mondo, mentre Allah vuole [per voi] l’aldilà, e Allah è ºazîz [invincibile], hakîm [saggio].

68 Se non fosse stato per una prescrizione precedente di Allah, di certo, vi avrebbe colpito, per quello che avete preso, un grande castigo.

69 Ebbene, mangiate di ciò che avete conquistato come bottino, che è lecito, puro, e temete Allah, ché, in verità, Egli è ġafûr [clemente], rahîm [benevolo].

70 O Profeta, di’ ai prigionieri che sono nelle vostre mani: “Se Allah conoscesse del bene nei vostri cuori[308], vi darebbe cosa migliore di ciò che vi è stato preso, e vi perdonerebbe, e Allah è ġafûr [clemente], rahîm [benevolo].

71 E se vogliono tradirti, ebbene, [sappi che] già prima hanno tradito Allah. Egli dunque li ha dati in [tuo] potere, e Allah è ºalîm [sapiente], hakîm [saggio].

72 In verità, coloro che hanno creduto e sono emigrati, e hanno combattuto, con i loro beni e le proprie vite, sulla via di Allah, e quelli che hanno dato asilo e hanno soccorso, quelli sono amici gli uni degli altri. E coloro che hanno creduto, e che non sono emigrati, per voi non v’è nulla della loro amicizia, fino a che non emigrino [anch’essi], e se vi chiedono aiuto nella religione[309], voi dovete prestare [loro] aiuto, eccetto contro gente che tra voi e loro esiste un patto. E Allah osserva quel che fate.

73 E coloro che sono diventati miscredenti sono amici gli uni degli altri. Se non lo farete[310], ci sarà fitnaħ[311] sulla terra e grande corruzione.

74 E coloro che hanno creduto, sono emigrati e hanno combattuto sulla via di Allah, e coloro che hanno dato asilo e hanno soccorso, quelli sono veramente i credenti! Per essi v’è perdono e rizq[312] generoso.

75 Coloro che hanno creduto dopo [che voi avete prestato fede, e siete emigrati] e sono emigrati e hanno combattuto assieme a voi, ebbene, quelli sono dei vostri. E i parenti, hanno maggior diritto gli uni sugli altri [rispetto al resto della gente] nel Libro[313] di Allah [in ciò che riguarda l’eredità]. In verità, Allah è di ogni cosa sapiente.

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