IX. SURA AT-TAWBAĦ (IL PENTIMENTO)

 IX. SURA AT-TAWBAĦ (IL PENTIMENTO)

 

1 Barã’aħ[314] [avversione] da parte di Allah e del Suo Messaggero, verso quei mušrikîn[315] con i quali avete stretto un patto [da loro violato].

2 [O mušrikîn] viaggiate dunque [liberamente] sulla terra per quattro mesi[316], e sappiate che non potrete ridurre Allah all’impotenza [non potrete sfuggire al Suo castigo], e che, in verità, Allah è l’umiliatore dei miscredenti.

3 E [questo è] un richiamo da parte di Allah e del Suo Messaggero alla gente nel giorno dello hajj supremo[317]: in verità, Allah è rifuggente dai mušrikîn e [anche] il Suo Messaggero! Ebbene, se vi pentirete, sarà dunque meglio per voi, e se volgerete le spalle, sappiate allora che non potrete ridurre Allah all’impotenza. E dai a coloro che hanno miscreduto la “lieta novella” di un castigo doloroso.

4 Eccetto quei mušrikîn con i quali avete concluso un patto, e che non vi hanno diminuito nulla[318], e non hanno spalleggiato nessuno contro di voi. Completate dunque verso di loro il loro patto fino al loro termine[319], ché, in verità, Allah ama i muttaqîn[320].

5 Quando poi saranno trascorsi i mesi sacri, uccidete i mušrikîn ovunque li troviate, prendeteli, circondateli e appostatevi per [tendere] loro [agguati] in ogni appostamento. Se poi si pentono, elevano la şalâħ e danno la zakâħ, “sgombrate la loro strada”[321], ché, in verità, Allah è ġafûr [clemente], rahîm [benevolo].

6 E se qualcuno dei mušrikîn ti chiede asilo, concediglielo, affinché senta la Parola di Allah, poi conducilo al suo rifugio, ciò in quanto è gente che non conosce.

7 Come potrebbe esserci per i mušrikîn un patto presso Allah e presso il Suo Messaggero, ad eccezione di coloro con i quali stringeste un patto presso la “Al-masjidu-l-Harâm”[322]? Ebbene, finché sono retti [rispettano il patto stretto] con voi, siate dunque anche voi retti [rispettate il patto stretto] con loro, ché, in verità, Allah ama i muttaqîn.

8 Come [potrebbe esserci un patto], quando, se vi soggiogassero, non rispetterebbero, nei vostri confronti, nessuna parentela né patto alcuno? Con le loro bocche [a parole] vi compiacciono, ma i loro cuori rifiutano, e la maggior parte di loro è perversa.

9 Hanno barattato i segni di Allah per poco prezzo, hanno dunque impedito [alla gente di seguire] il Suo sentiero. È invero turpe quello che facevano.

10 Essi non rispettano nessuna parentela né patto alcuno, nei confronti di nessun credente, ed essi sono i trasgressori.

11 Se poi si pentono, elevano la şalâħ e danno la zakâħ, ebbene, [sono] vostri fratelli nella religione. E noi esponiamo dettagliatamente i [Nostri] segni per la gente che sa.

12 E se, dopo il loro patto, rompono i propri giuramenti, e insultano la vostra religione, ebbene, combattete i duci della miscredenza, ché, in verità, non ci sono giuramenti per loro[323], forse così desisteranno.

13 [Perché] non combattete contro gente che ha rotto i propri giuramenti e s’è proposta di scacciare il Messaggero? Sono stati loro a iniziare [a combattere contro di] voi la prima volta! Li temete forse? Allah è più degno di essere temuto da voi, se siete credenti.

14 Combatteteli affinché Allah li castighi per mano vostra, li umili, vi sostenga contro di loro, guarisca i petti di gente credente,

15 e porti via l’ira dei loro cuori. E Allah accoglie il pentimento di chi Egli vuole, e Allah è ºalîm [sapiente], hakîm [saggio].

16 O avete creduto di poter essere lasciati liberi[324] mentre Allah non ha ancora conosciuto[325] quelli di voi che hanno fatto jihâd e che non hanno preso alcun confidente oltre ad Allah, al Suo Messaggero e ai credenti? E Allah è ben informato di quello che fate.

17 I mušrikîn non sono degni di far prosperare le moschee di Allah, [mentre sono] testimoni contro se stessi della [propria] miscredenza. Quelli, le loro [buone] azioni si sono vanificate, e nel Fuoco essi saranno eterni.

18 Fa prosperare le moschee di Allah solo chi ha creduto in Allah e nel Giorno Estremo, ha elevato la şalâħ, ha dato la zakâħ, e non ha temuto che Allah. V’è dunque speranza che quelli siano dei muhtadîn[326].

19 Eguagliate forse il dare da bere allo hãjj[327] e il far prosperare la “Al-masjidu-l-Harâm” a [la fede e alle rette azioni di] chi  ha creduto in Allah e nel Giorno Estremo, e ha fatto jihâd sulla via di Allah? Non sono uguali presso Allah, e Allah non guida la gente iniqua.

20 Coloro che hanno creduto, e che sono emigrati e hanno fatto jihâd sulla via di Allah con i loro beni e le loro vite, hanno un grado maggiore presso Allah, e quelli sono i fã’izûn[328].

21 Il loro Signore dà loro la lieta novella di misericordia da Lui [proveniente] e di compiacimento, e di giardini in cui avranno un naºîm[329] perpetuo,

22 in cui saranno eterni, [in cui vivranno] eternamente. In verità, Allah, presso di Lui c’è una grande ricompensa.

23 O voi che avete prestato fede, non prendete per awliyã’ [amici] i vostri padri e i vostri fratelli se preferiscono la miscredenza alla fede. E chi di voi li prenderà per awliyã’, ebbene, sono quelli gli iniqui.

24 Di’: “Se i vostri padri, i vostri figli, i vostri fratelli, le vostre spose, i vostri parenti, i beni che vi siete procurati, il commercio di cui temete il ristagno e le case delle quali vi compiacete, vi sono più care di Allah e del Suo Messaggero e della jihâd sulla Sua via, aspettate allora che Allah porti il Suo decreto! E Allah non guida la gente perversa”

25 In verità, Allah vi ha soccorsi in molti luoghi, e [anche] nel giorno di Hunayn[330], quando vi sorprese il vostro grande numero[331], ma non vi servì a nulla, e la terra, per quanto vasta, divenne per voi angusta, poi volgeste le spalle fuggendo.

26 Poi Allah fece discendere la Sua requie sul Suo Messaggero e sui credenti, e fece discendere eserciti che voi non vedeste, e castigò coloro che erano diventati miscredenti, e quello è il castigo dei miscredenti!

27 Poi, Allah accoglie, dopo di ciò, il pentimento di chi vuole, e Allah è ġafûr [clemente], rahîm [benevolo].

28 O voi che avete prestato fede, in verità, i mušrikûn sono impuri, non si devono dunque avvicinare alla “Al-masjidu-l-Harâm” dopo questo loro anno. E se temete la miseria, ebbene [sappiate che] Allah, se vorrà, vi arricchirà della Sua grazia, ché, in verità, Allah è ºalîm [sapiente], hakîm [saggio].

29 Combattete coloro che non credono in Allah e nel Giorno Estremo, che non considerano proibito quello che Allah e il Suo Messaggero hanno proibito, e che non accettano la religione del Vero [l’Islam], fra coloro ai quali è stato dato il Libro [giudei e cristiani], [combatteteli] finché non diano la jizyaħ[332] di mano [propria], da vili.

30 E i giudei hanno detto: “ºUzayr è figlio di Allah”; e i cristiani hanno detto: “Il Messia è figlio di Allah”. [Questa è] la loro parola [che essi hanno inventato] con le loro bocche. Assomigliano la loro parola alla parola di coloro che diventarono miscredenti in precedenza. Che Allah li uccida! Come vengono stornati [dalla verità]?!

31 Hanno preso i loro rabbini, i loro monaci e il Messia, figlio di Maria, come deità al posto di Allah, mentre non era stato loro ordinato se non di adorare un Dio unico. Non v’è dio se non Lui! Egli è puro e immune da [l’avere] ciò[333] che essi [Gli] attribuiscono!

32 Vogliono spegnere la luce di Allah con le loro bocche, ma Allah non vuole che completare la Sua luce, nonostante i miscredenti [lo] detestino.

33 Egli è Colui che ha inviato il Suo Messaggero con la hudâ [guida alla retta via] e la religione della verità, per farla prevalere su ogni altra religione, nonostante i mušrikûn [lo] detestino.

34 O voi che avete prestato fede, in verità, molti dei rabbini e dei monaci consumano i beni altrui, senza diritto alcuno, e impediscono alla gente di seguire il sentiero di Allah. E coloro che accumulano l’oro e l’argento e non li spendono sulla via di Allah, ebbene dai loro la “lieta novella” di un castigo doloroso,

35 il Giorno in cui [quell’oro e quell’argento] saranno arroventati nel fuoco dell’Inferno, e con essi saranno marchiate le loro fronti, i loro fianchi e i loro dorsi: “Questo è ciò che avete accumulato per voi stessi, gustate dunque quello che accumulavate!”

36 In verità, il numero dei mesi, presso Allah, è di dodici mesi nel Libro di Allah, [sin da] il giorno in cui creò i cieli e la terra; di essi, quattro sono sacri. Questa è la religione salda! Ebbene, in essi non fate ingiustizia a voi stessi, e combattete i mušrikîn, tutti, come essi combattono voi, tutti, e sappiate che, in verità, Allah è con i muttaqîn[334].

37 In verità, il nasĩ’[335] non è altro che un aumento in miscredenza, con il quale vengono traviati coloro che sono diventati miscredenti. Un anno lo sconsacrano e un altro lo sacralizzano, per pareggiare il numero di quello che Allah ha reso sacro [dei mesi]. Sconsacrano dunque ciò che Allah ha reso sacro. Le loro cattive azioni sono state rese belle [ai] loro [occhi] [336]. E Allah non guida la gente miscredente.

38 O voi che avete prestato fede, che avete, che quando vi si dice: “Uscite [a combattere] sulla via di Allah!”, vi “attaccate alla terra”[337]? Vi siete contentati della vita terrena al posto dell’aldilà? [Sappiate] dunque [che] nell’aldilà la merce del mondo terreno non è che poca [cosa].

39 Se non uscirete [a combattere sulla via di Allah], Egli vi castigherà con un castigo doloroso, e vi sostituirà con gente diversa da voi. E [sappiate che] voi non Gli arrecate alcun danno, e [che] Allah è, su ogni cosa, potente.

40 Se voi non lo aiutate [il Profeta], ebbene, in verità, Allah lo ha già soccorso quando coloro che diventarono miscredenti lo cacciarono [dalla Mecca], mentre era uno di due[338], quando i due erano nella caverna, quando [il Profeta] diceva al suo compagno: “Non ti attristare, in verità, Allah è con noi”. Allah fece dunque discendere su di lui [sul Profeta] la Sua requie, e lo confermò con eserciti che voi non vedeste, e fece la parola di coloro che diventarono miscredenti l’infima [parola]. E la Parola di Allah, essa è la somma [parola], e Allah è ºazîz [invincibile], hakîm.

41 Uscite [a combattere], “leggeri” e “pesanti”, e fate jihâd con i vostri beni e le vostre vite sulla via di Allah. Ciò è meglio per voi, se [lo] sapeste!

42 Se [ciò a cui li hai invitati] fosse stato una “merce vicina”[339] e un viaggio facile, ti avrebbero sicuramente seguito, ma la distanza parve loro [troppo] lunga. E presto giureranno su Allah: “Se avessimo potuto saremmo usciti [a combattere] con voi”. Essi rovinano se stessi, e Allah sa bene che sono bugiardi.

43 Che Allah ti perdoni! Perché li hai autorizzati [ad astenersi dal combattere], prima che ti si rivelassero coloro che hanno detto la verità, e [prima] di conoscere i bugiardi?

44 Coloro che credono in Allah e nel Giorno Estremo non ti chiedono licenza quando si tratta di fare jihâd con i loro beni e le loro vite, e Allah conosce bene i muttaqîn.

45 Soltanto coloro che non credono in Allah e nel Giorno Estremo ti chiedono licenza. I loro cuori dubitano, perciò, essi, nel loro dubbio, errano!

46 E se avessero voluto uscire [a combattere], ne avrebbero preparato i mezzi, ma Allah aborrì la loro mobilitazione, quindi, li distolse, e fu detto loro: «“Sedetevi”[340] pure con i “seduti”[341]

47 Se fossero usciti [a combattere] fra di voi, non vi avrebbero accresciuto se non in corruzione, e si sarebbero di sicuro gettati fra di voi, desiderando per voi la fitnaħ[342] [zizzania]. Ed essi hanno fra di voi delle spie[343], e Allah conosce bene gli iniqui.

48 Già da prima desiderarono la fitnaħ, scombinandoti le faccende, finché venne la verità e si manifestò il decreto di Allah, nonostante essi fossero kârihûn[344].

49 Fra di loro vi è chi dice: “Autorizzami [a non combattere], e non gettarmi nella fitnaħ[345]”. Bada che sono già caduti nella fitnaħ, e, in verità, l’Inferno circonderà i miscredenti [nel Giorno del Giudizio][346].

50 Se ti giunge un bene, questo li affligge, e se ti colpisce una disgrazia, dicono: “Noi avevamo già preso le nostre precauzioni!”, e volgono le spalle esultanti.

51 Di’: “Non ci colpisce se non quello che Allah ha scritto per noi, Egli è il nostro mawlâ [signore], e solo su Allah devono quindi fare assegnamento i credenti”

52 Di’: “Vi aspettate forse per noi altro che uno dei due beni [il martirio o la vittoria]? E noi ci aspettiamo per voi che Allah vi colpisca con un castigo da presso Lui, o per mano nostra. Aspettate dunque, in verità, [anche] noi saremo, con voi, di coloro che aspettano”

53 Di’: “Fate pure l’elemosina, volentieri o malvolentieri, tanto non vi sarà mai accettata, poiché, in verità, voi siete gente perversa”

54 Nulla impedisce che le loro elemosine siano accettate, eccetto il fatto che essi invero miscredono in Allah e nel Suo Messaggero, non eseguono la şalâħ se non svogliatamente, e non fanno l’elemosina se non malvolentieri.

55 Non ti stupiscano dunque i loro beni né i loro figli. In verità, Allah, con essi, vuole castigarli nella vita terrena, e [vuole] che perdano le proprie vite mentre sono miscredenti.

56 E giurano per Allah che sono dei vostri, mentre invece essi non sono dei vostri, quella è bensì gente che ha paura.

57 Se trovassero un rifugio, o delle grotte, o un cunicolo, vi si precipiterebbero a briglia sciolta.

58 E fra loro c’è chi ti biasima a proposito delle elemosine[347]. Ebbene, se ne viene dato loro sono soddisfatti, e se non ne viene dato loro, eccoli che s’adirano.

59 E [sarebbe stato meglio per loro] se si fossero accontentati di quello che aveva dato loro Allah e il Suo Messaggero, e avessero detto: “Ci basta Allah! Presto Allah ci darà della Sua grazia, e [lo stesso farà] il Suo Messaggero. In verità, noi siamo desiderosi di Allah”

60 In verità, le elemosine sono per i poveri, per i miseri, per coloro che sono incaricati di raccoglierle, per coloro di cui si vogliono conquistare i cuori, e [così anche, possono essere spese] nel riscatto degli schiavi e dei ġârimîn[348], sulla via di Allah[349] e dell’ibnu-s-sabîl[350]. Obbligo [questo imposto] da Allah! E Allah è ºalîm [sapiente], hakîm [saggio].

61 E fra loro ci sono quelli che molestano il Profeta, e dicono: «Egli è un “orecchio”»[351]. Di’: “È un buon orecchio per voi, crede in Allah, e crede ai fedeli, ed è una misericordia per coloro fra voi che hanno prestato fede. E quelli che molestano il Messaggero di Allah avranno un doloroso castigo”

62 Vi giurano per Allah per compiacervi, mentre Allah e il Suo Messaggero sono più degni di essere compiaciuti da loro, se sono [veramente] credenti.

63 Non hanno forse saputo che chi si oppone ad Allah e al Suo Messaggero, ebbene, in verità, avrà il fuoco dell’Inferno, nel quale sarà eterno? Quella è la grande abiezione!

64 Gli ipocriti temono che discenda su di loro una sura che li informi di quello che c’è nei loro cuori. Di’: “Schernite pure, in verità, Allah manifesterà ciò che temete!”

65 E se li interrogassi [sul perché di questo loro scherno], direbbero di certo: “Non facevamo altro che cianciare e trastullarci!» Di’: “Schernivate forse Allah, i Suoi segni e il Suo Messaggero?”

66 “Non scusatevi! In verità, siete diventati miscredenti dopo la vostra fede. Se perdoneremo un gruppo di voi, ne castigheremo un altro, per il fatto che, in verità, essi erano mujrimîn[352]

67 I munâfiqûn e le munâfiqât[353] sono gli uni degli altri[354]: ordinano il male, proibiscono il bene e chiudono le loro mani[355]. Hanno dimenticato Allah, dunque Egli li ha dimenticati, [ché] in verità, i munâfiqîn, essi sono i perversi.

68 Allah ha promesso ai munâfiqûn, alle munâfiqât, e ai miscredenti, il fuoco dell’Inferno, nel quale saranno eterni. Basta esso a loro! E Allah li ha maledetti, ed essi avranno un castigo perpetuo.

69 Come quelli che furono prima di voi[356], che erano [anche] più potenti e possedevano maggiori beni e figli di voi! Godettero dunque della loro parte, e [anche] voi avete goduto della vostra, come quelli che furono prima di voi godettero della loro. Voi avete cianciato come essi hanno cianciato. Quelli sono coloro le cui opere si sono vanificate nel mondo e nell’aldilà, e quelli sono i perdenti.

70 Non è giunta loro notizia di coloro che furono prima di loro, la gente di Noè, gli ºÂd, i Ŝamûd, la gente di Abramo, e la gente di Madiyan e dei [villaggi] sconvolti[357]? I loro messaggeri portarono ad essi chiare prove, non fu dunque Allah a fare loro ingiustizia, erano bensì essi a fare ingiustizia a se stessi.

71 I credenti e le credenti sono awliyã’ [amici] gli uni degli altri. Ordinano il bene e proibiscono il male, elevano la şalâħ e danno la zakâħ, e obbediscono ad Allah e al Suo Messaggero. Quelli, presto Allah concederà loro misericordia, ché, in verità, Allah è ºazîz [invincibile], hakîm [saggio].

72 Allah ha promesso ai credenti e alle credenti paradisi sotto i quali scorrono i rivi, in cui saranno eterni, e dimore pure in paradisi perenni[358], e un riđwân [consenso] da Allah è [però dono] più grande. Quella è la grande vittoria!

73 O Profeta, fai jihâd contro i miscredenti e i munâfiqîn, e sii severo con loro. E il loro posto è l’Inferno, e che cattivo maşîr![359]

74 Giurano per Allah che non hanno detto [nulla], e [invece], in verità, hanno detto parola di miscredenza, e hanno miscreduto dopo aver accettato l’Islam, e hanno ambito a ciò che non hanno raggiunto[360]. E non hanno odiato [i credenti] se non perché Allah li ha arricchiti, e [lo stesso ha fatto] il Suo Messaggero, della propria grazia. Ebbene, se si pentono è meglio per loro, e se [invece] volgono le spalle, Allah li castigherà di castigo doloroso, nel mondo e nell’aldilà. E per loro non v’è sulla terra nessun waliyy [signore] né naşîr [soccorritore] alcuno.

75 E di loro v’è chi ha stretto un patto con Allah: “Se ci darà della Sua grazia, di certo, sicuramente, faremo la carità e saremo dei virtuosi”

76 Quando poi Egli ha dato loro della Sua grazia, ne sono stati avari, e hanno volto le spalle ritrosi.

77 Ebbene, [Allah] ha lasciato loro nifâq[361] nei loro cuori, fino al giorno in cui Lo incontreranno, perché hanno violato il patto stretto con Allah, e perché mentivano!

78 Non hanno forse saputo che Allah conosce il loro sirr[362] e i loro sussurri, e che Allah è lo ºAllâmu-l-ġuyûb[363]?

79 Coloro che biasimo i mutawwiºîn[364] dei credenti, sulle elemosine, e scherniscono quelli che non trovano [da donare] altro che il loro sforzo [ciò che possono], Allah li ha scherniti[365]! E per loro v’è un castigo doloroso.

80 Chiedi perdono per loro o non chiedere perdono per loro [tanto non saranno perdonati]! Se chiedessi settanta volte perdono per loro, Allah non li perdonerebbe [lo stesso], ciò perché essi hanno miscreduto in Allah e nel Suo Messaggero, e Allah non guida la gente perversa.

81 Coloro che sono stati lasciati indietro, hanno gioito di essersi “seduti”[366], opponendosi al Messaggero di Allah, hanno detestato di fare jihâd con i loro beni e le loro vite sul sentiero di Allah, e hanno detto: “Non uscite [a combattere] col caldo!” . Di’: “Il fuoco dell’Inferno è [ancora] più caldo”, se [solo] avessero compreso!

82 Ebbene, ridano poco e piangano molto per quello che facevano!

83 Se poi Allah ti riconduce[367] a un gruppo di loro, ed essi ti chiedono il permesso di uscire [a combattere], di’ dunque loro: “Non uscirete mai più con me, e mai più combatterete alcun nemico insieme a me, ché, in verità, vi siete compiaciuti di sedervi[368], la prima volta, sedetevi dunque con coloro che rimangono indietro”

84 Non pregare mai su nessuno di loro che muore, e non fermarti sulla sua tomba, ché, in verità, essi hanno miscreduto in Allah e nel Suo Messaggero, e sono morti mentre erano perversi.

85 E non ti meraviglino i loro beni e i loro figli! In verità, con essi Allah vuole castigarli in questa vita, e [far sì] che perdano le proprie vite mentre sono miscredenti.

86 E quando viene fatta discendere una sura che [dice]: “Credete in Allah e fate jihâd assieme al Suo Messaggero”, i loro abbienti ti chiedono licenza, e dicono: «Lasciaci stare con i “seduti”[369]

87 Si sono compiaciuti di stare con coloro che sono rimasti indietro, e i loro cuori sono stati sigillati, perciò essi non comprendono.

88 Ma il Messaggero e coloro che hanno creduto con lui fanno jihâd con i loro beni e le loro vite. E quelli, per loro vi sono le cose buone, e quelli, essi sono i salvi.

89 Allah ha preparato per loro paradisi sotto i quali scorrono i rivi, nei quali saranno eterni. Quella è la grande vittoria!

90 I muºazzirûn[370] dei beduini, sono venuti affinché fosse concessa loro licenza, e coloro che hanno mentito ad Allah e al Suo Messaggero, si sono “seduti”[371]. Presto giungerà un castigo doloroso a quelli di loro che hanno miscreduto.

91 Non v’è colpa per i deboli, i malati e coloro che non trovano nulla da spendere [per la jihâd], quando sono benevoli con Allah e col Suo Messaggero, poiché non v’è nessun biasimo per i muhsinîn [bene operanti]. E Allah è ġafûr [clemente], rahîm [benevolo].

92 E neppure per coloro che quando vennero da te affinché tu li facessi salire [su delle cavalcature per andare a combattere] tu dicesti: “Non trovo nulla su cui farvi salire”, e che se ne ritornarono con gli occhi traboccanti di lacrime, per la tristezza di non trovare nulla da spendere [per la causa di Allah].

93 v Sono biasimevoli solo coloro che ti chiedono licenza mentre sono abbienti. Si sono compiaciuti di stare con coloro che sono rimasti indietro, e i loro cuori sono stati sigillati, perciò essi non sanno.

94 Quando ritornerete a loro si scuseranno con voi. Di’: “Non scusatevi, non vi crederemo mai! Allah ci ha invero messo al corrente delle vostre notizie. Presto Allah vedrà il vostro agire e [lo stesso farà] il Suo Messaggero, poi sarete ricondotti a Colui che conosce l’invisibile e il manifesto, allora, Egli v’informerà di ciò che facevate”

95 Quando ritornerete a loro vi scongiureranno in nome di Allah, di abbandonarli. Abbandonateli dunque, ché, in verità, essi sono sozzura, e la loro dimora sarà l’Inferno, punizione per quello che facevano.

96 Vi scongiurano affinché voi vi compiacciate di loro. Se dunque vi compiacerete di loro, ebbene [sappiate che] Allah non si compiace della gente perversa.

97 I beduini sono più miscredenti e ipocriti, e sono più degni di non conoscere i termini di ciò che Allah ha fatto discendere sul Suo Messaggero. E Allah è ºalîm [sapiente], hakîm [saggio].

98 E fra i beduini c’è chi prende ciò che elargisce [per la causa di Allah] come una penalità, e si attende per voi le disgrazie. Che la disgrazia sia su di loro! E Allah è samîº [Colui che sente], ºalîm [sapiente].

99 E fra i beduini c’è chi crede in Allah e nel Giorno Estremo, e prende ciò che elargisce [per la causa di Allah] e le preghiere del Messaggero come mezzi per avvicinarsi ad Allah[372]. Sappiate che, in verità, [tutto] ciò è per loro un mezzo per avvicinarsi [ad Allah]. Presto Allah li farà entrare nella Sua misericordia, ché, in verità, Allah è ġafûr [clemente], rahîm [benevolo].

100 E gli anteriori, i primi dei muhâjirûn [emigrati] e degli anşâr [ausiliari], e coloro che li hanno seguiti operando il bene, Allah è soddisfatto di loro, ed essi sono soddisfatti di Lui. E Allah ha preparato per loro paradisi sotto i quali scorrono i rivi, nei quali saranno eterni, [in cui vivranno] eternamente. Quella è la grande vittoria!

101 E fra i beduini che sono attorno a voi, ci sono degli ipocriti, e [anche] fra la gente di Medina [vi sono degli ipocriti], che si sono incalliti nell’ipocrisia. Tu non li conosci, Noi li conosciamo. Presto li puniremo due volte, poi saranno restituiti a un grande castigo.

102 E altri hanno riconosciuto i loro peccati, hanno mescolato opera buona con altra cattiva. V’è speranza che Allah accolga il loro pentimento, ché, in verità, Allah è ġafûr [clemente], rahîm [benevolo].

103 Prendi dai loro beni un’elemosina tramite la quale li purifichi e li fai crescere, e prega per loro, ché, in verità, le tue preghiere sono requie per loro. E Allah è samîº [Colui che sente], ºalîm [sapiente].

104 Non hanno forse saputo che, in verità, è Allah che accetta il pentimento dai Suoi servi e prende le elemosine, e che è Allah il Tawwâb [assai Indulgente], il Rahîm [Benevolo]?

105 E di’: “Agite, e Allah osserverà il vostro agire, e [lo osserveranno anche] il Suo Messaggero e i credenti, e presto sarete restituiti a Colui che conosce l’invisibile e il manifesto, allora v’informerà di quello che facevate”

106 E altri sono stati trattenuti per il decreto di Allah, [il Quale] o li punirà o accoglierà il loro pentimento. E Allah è ºalîm [sapiente], hakîm [saggio].

107 E [altri sono] coloro che hanno preso [costruito] una moschea per recar danno, per miscredere, per gettare discordia fra i credenti, [come] appostamento per chi già prima combatté Allah e il Suo Messaggero, e giurano invero: “Non abbiamo voluto altro che il bene!”, e Allah testimonia che, di certo, essi sono dei bugiardi.

108 Non levarti mai [in preghiera] in essa! La moschea fondata sul taqwâ [timor di Dio] sin dal primo giorno è più degna che tu ti levi [in preghiera] in essa[373]. In essa vi sono uomini che cercano la purezza, e Allah ama coloro che cercano la purezza.

109 È meglio chi ha fondato le sue basi su timor di Allah e su compiacimento [divino], o chi ha fondato le sue basi su una sponda franosa di fiume in piena[374], che d’un tratto lo getta nel fuoco dell’Inferno[375]? E Allah non guida la gente iniqua.

110 La loro costruzione, che essi hanno costruito, non finirà di essere dubbio nei loro cuori, a meno che i loro cuori non si lacerino. E Allah è ºalîm [sapiente], hakîm [saggio].

111 In verità, Allah ha comprato dai credenti le loro vite e i loro beni [stabilendo] che [in cambio] sia loro il Paradiso. Combattono sul sentiero di Allah, uccidono dunque e vengono uccisi. Promessa su di Lui [incombente], vera, [presente] nella Torà, nel Vangelo e nel Corano. E chi è più rispettoso dei patti di Allah? Rallegratevi dunque del baratto che avete fatto! E quella è la grande vittoria!

112 Coloro che si pentono, coloro che adorano [Allah], coloro che [Lo] lodano, coloro che digiunano[376], coloro che fanno rukûº[377], coloro che fanno sujûd[378], coloro che ordinano il bene e coloro che proibiscono il male, e coloro che preservano [rispettano] i termini di Allah. E dai lieta novella ai credenti!

113 Non s’addice al Profeta e a coloro che hanno prestato fede di chiedere perdono per i mušrikîn – anche se sono [loro] parenti – dopo che è apparso loro chiaro che essi sono la gente dell’Inferno.

114 E non fu la richiesta di perdono di Abramo per suo padre[379] se non a causa di una promessa che gli aveva fatto; ma quando gli apparve chiaro che egli era un nemico di Allah, rifuggì da lui. In verità, Abramo era awwâh[380], halîm[381].

115 E Allah non travia un popolo dopo averlo guidato, finché non espone loro ciò che devono temere. In verità, Allah conosce ogni cosa.

116 In verità, Allah, a Lui appartiene il regno dei cieli e della terra, [Egli] dà la vita e fa morire, e non v’è per voi, all’infuori di Allah, nessun waliyy [signore] né soccorritore alcuno.

117 In verità, Allah ritornò [misericorde] al Profeta, ai muhâjirûn [emigrati] e agli anşâr [ausiliari], coloro che lo seguirono nell’ora della difficoltà, dopo che i cuori di un gruppo di loro stavano per deviare, poi [Allah] accolse il loro pentimento, ché, in verità, Egli, nei loro confronti, è ra’ûf [dolce], rahîm [benevolo].

118 E [Allah accolse anche il pentimento] dei tre che furono lasciati indietro finché la terra, nella sua vastità, diventò angusta per loro, e le loro anime diventarono anguste per loro[382], e acquistarono la certezza che non v’è altro rifugio contro Allah che in Lui. Poi Allah ritornò [misericorde] a loro, affinché si pentissero. In verità, è Allah il Tawwâb [assai Indulgente], il Rahîm [Benevolo].

119 O voi che avete prestato fede, temete Allah e siate con i sinceri.

120 Non s’addice alla gente di Medina e ai beduini [che vivono] attorno loro, di rimanere indietro dal Messaggero di Allah, né di preferire la propria vita alla sua. Ciò perché, in verità, non li coglierà né sete né fatica né fame sul sentiero di Allah, non metteranno piede in luogo che faccia adirare i miscredenti, e non riceveranno nessun danno da alcun nemico, senza che per essa[383] sia scritta a loro favore una buona azione, ché, in verità, Allah non manda perduta la mercede dei muhsinîn [bene operanti].

121 Non faranno nessuna spesa piccola, e nemmeno grande, e non percorreranno nessuna valle, senza che [ciò] sia scritto a loro favore, affinché Allah li ricompensi per il meglio di quel che facevano.

122 E non è degno che i credenti partano tutti [insieme per la jihâd]! Perché allora non è partita, da ogni gruppo, della gente per istruirsi nella religione e per ammonire la propria gente quando sarà ritornata da essa, nella speranza che stia in guardia?

123 O voi che avete prestato fede, combattete coloro che vi stanno vicini dei miscredenti, e che trovino durezza in voi, e sappiate che, in verità, Allah è con i muttaqîn.

124 E quando viene fatta discendere una sura, ebbene, fra di loro c’è chi dice: “Chi di voi questa [sura] ha accresciuto nella fede?”. Ma coloro che hanno prestato fede, [essa] li ha accresciuti nella fede, ed essi gioiscono.

125 E coloro invece nei cui cuori v’è un morbo, ebbene, [essa] li ha accresciuti in sozzura sulla loro sozzura, e sono morti mentre erano miscredenti.

126 E non vedono forse che in ogni anno vengono messi alla prova una o due volte? Poi non si pentono e non traggono insegnamento.

127 E quando viene fatta discendere una sura, si guardano l’un l’altro [come per dire]: “Vi vede forse qualcuno?”, poi si distolgono. Che Allah distolga i loro cuori [dalla verità][384], ché, in verità, essi sono gente che non comprende.

128 In verità, è venuto a voi un messaggero, a voi stessi appartenente, a cui è gravoso che voi soffriate, bramoso di [guidare] voi [sulla retta via], dolce e benevolo con i credenti.

129 Se poi volgono le spalle, di’ allora: “Mi basta Allah! Non c’è altro dio all’infuori di Lui, solo su di Lui ho fatto assegnamento, ed Egli è il Signore del Trono Grande”

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