Esistono differenze tra il punto di vista sunnita e sciita riguardo all’imam Mahdi (AJ)?

Esistono differenze tra il punto di vista sunnita e sciita riguardo all’imam Mahdi (AJ)?

Qual è il punto di vista sunnita rispetto all’imam Mahdi (AJ)? Esistono differenze tra il punto di vista sciita e sunnita a tale proposito? Risposta concisa

La mahdawiyyah e ciò che concerne la manifestazione del Mahdi (AJ) costituiscono una delle questioni importanti del credo musulmano che, in base agli annunci del nobile Profeta dell’Islam (S), si è sviluppata in tutte le denominazioni e scuole di pensiero islamiche.

 

Gli hadìth riguardanti l’imam Mahdi (AJ) compaiono in molti noti libri sunniti e, analizzandoli con precisione, si può notare che esistono molti aspetti comuni tra le due scuole sciita e sunnita per ciò che concerne l’imam Mahdi (AJ); essi sono:

 

1.             La manifestazione e l’insurrezione del Mahdi (AJ) sono certe.

 

2.             La sua ascendenza:

 

·                     Egli fa parte della Famiglia e dei discendenti del Messaggero di Dio (S).

 

·                     Egli discende dall’imam Alì (A).

 

·                     Egli discende da Fatima (A).

 

3.             Le sue caratteristiche fisiche:

 

·                     Essere forte quando si manifesterà.

 

·                     Volto luminoso.

 

·                     Fronte alta.

 

·                     Un neo sulla guancia.

 

4.             Avere lo stesso nome del Profeta (S).

 

5.             Le premesse della manifestazione:

 

·                     La completa disperazione della gente.

 

·                     La diffusione dell’oppressione.

 

6.             I segni della manifestazione:

 

·                     Il grido dal cielo.

 

·                     La rivolta di Sufyani.

 

·                     Lo sprofondamento nel Bayda'.

 

·                     L’uccisione del Nafs al-Zakiyyah.

 

7.             Le questioni riguardanti l’Imam (AJ):

 

·                     La risoluzione della manifestazione in una notte.

 

·                     Il luogo della manifestazione.

 

·                     Il patto con l’Imam (AJ).

 

·                     Gli angeli che lo aiuteranno.

 

·                     L’avvento di Gesù (A) che seguirà l’Imam (AJ).

 

Nonostante ciò, alcuni sunniti non accettano, al contrario degli sciiti, la nascita dell’Imam (AJ) nell’anno 255 AH e il suo lungo occultamento, credono invece che egli nascerà, per esempio, quarant’anni prima della Manifestazione, riempirà il mondo di giustizia e discenderà da Fatima (A).

 

Risposta dettagliata

La questione della mahdawiyyah e il credo nel Mahdi atteso (AJ) costituiscono un argomento di grande importanza per i musulmani e ciò non riguarda solo gli sciiti, infatti, anche i sunniti concordano con ciò negli aspetti generali e narrano numerosi hadìth concernenti l’Imam (AJ); tradizioni che per il loro contenuto sono considerate mutawatir[1].

 

Questi hadìth sono un centinaio e in tutti si menziona la manifestazione del Mahdi (AJ). I sunniti ammettono che circa una ventina di compagni del Profeta (S) hanno narrato suoi hadìth concernenti l’Imam (AJ). Li troviamo in fonti islamiche conosciute e nei testi principali quali: Sunan Abi Dawud, Sunan Tirmizi, Ibn Majah, Musnad Ahmad, Sahih Hakim, Mustadrak Hakim Bazzaz, Mu'jam Tabarani.

 

Dalle fonti e dai discorsi dei sapienti sunniti si può dedurre che l’imam Mahdi (AJ) è un discendente di Fatima (A) e che si manifesterà.

 

I sapienti sunniti si sono così espressi riguardo alla Manifestazione:

 

Tra i compagni e i tabi'in (i compagni dei compagni), in merito alla manifestazione di un riformatore alla fine dei tempi, dal primo secolo dell’Egira in poi, non sussiste dissenso e tutti i sapienti sunniti sono sempre stati d’accordo che egli si manifesterà; se qualcuno metteva in dubbio gli hadìth e queste profezie del Profeta (S), era considerato un superficiale o non al corrente dei fatti. È per questo che fino ad ora il principio della manifestazione del Mahdi (AJ) non è stato confutato.

 

Suwaydi disse che ciò su cui sono d’accordo, è che il Mahdi (AJ) è colui che alla fine dei tempi insorgerà e riempirà il mondo di giustizia[2].

 

Khayr al-Din Alusi, un altro sapiente sunnita, sostiene che, secondo le più giuste opinioni, la maggior parte dei sapienti considera la manifestazione del Mahdi (AJ) uno dei segni dell’avvento del Giorno del Giudizio, e il parere di alcuni studiosi che negano il suo avvento, non ha valore[3].

 

Sono stati scritti numerosi e vari libri dai sapienti sunniti riguardo alla manifestazione del Mahdi (AJ) tale che Shaykh Muhammad Irawani nel libro al-Imam al-Mahdi (AJ) scrive: “I sunniti hanno compilato molti libri in cui riportano gli hadìth concernenti l’imam Mahdi (AJ) e che alla fine dei tempi si manifesterà una persona chiamata Mahdi (AJ). Per quanto ne so, i sunniti hanno scritto più di trenta libri su questo argomento”[4]. Anche se sunniti e sciiti concordano su questo argomento, un gruppo limitato di sunniti considera deboli gli hadìth sull’imam Mahdi (AJ). Per esempio Ibn Khaldun nel suo libro di storia ritiene che questi hadìth siano deboli[5], oppure Rashid Ridha (autore dell’esegesi al-Minar) riguardo al versetto trentadue della sura IX menziona che gli hadìth concernenti la mahdawiyyah sono deboli[6].  Questi due autori però, non riportano motivazioni per dimostrare le loro affermazioni, e si basano solo su  concetti vani. Le loro teorie sono state confutate dagli altri sapienti sunniti con decisione e nei libri sciiti viene loro risposto. Ibn Khaldun in merito al credo dei musulmani riguardo all’imam Mahdi (AJ) scrive: “È conosciuta tra i musulmani l’idea che sicuramente alla fine dei tempi si manifesterà un uomo della Famiglia del Profeta (A), che sosterrà la religione e diffonderà la giustizia; i musulmani lo seguiranno ed egli dominerà sugli stati islamici. Egli è chiamato Mahdi (AJ)”[7]. Perciò il fatto che egli consideri deboli questi hadìth non danneggia il parere concorde dei sunniti riguardo alla manifestazione del Mahdi (AJ), poiché esso si basa sui numerosi hadìth da essi tramandati.

 

Citiamo ora il nome di alcuni sapienti sunniti che hanno riportato questi hadìth nei loro libri, anche se si può sostenere che quasi tutti i libri di hadìth accettati dai sunniti narrano alcuni hadìth sull’imam Mahdi (AJ): Ibn Sa'd (m. 230 AH), Ibn Abi Shaybah (m. 235 AH), Ahmad ibn Hanbal (m. 241 AH), Bukhari (m. 273 AH); Muslim (m. 261 AH); Ibn Majah (m. 273 AH), Abubakr Iskafi (m. 273 AH), Tirmizi (m. 279 AH), Tabari (m. 380 AH), Ibn Qutaybah Dinawari (m. 276 AH), Hakim Neyshaburi (m. 405 AH), Bayhaqi (m. 458 AH), Khatib Baghdadi (m. 463 AH), Ibn Athir Jazari (m. 606 AH)[8].

 

Un altro sapiente sunnita scrive: “Riguardo al Mahdi (AJ) sono stati tramandati numerosi hadìth che raggiungono il livello del tawatur[9]. Questa idea è diffusa tra i sapienti sunniti tale da essere considerata parte del loro credo”. Un altro studioso sunnita ha scritto: “Gli hadìth sul Mahdi (AJ) sono giunti a noi attraverso varie e numerose vie di trasmissione dai compagni del Profeta e poi dai tabi'in, tale che l’insieme ci dà certezza. Pertanto avere fede nella manifestazione del Mahdi (AJ) è obbligatorio, obbligatorietà presente presso i sapienti e riportata nel credo sunnita”[10].

 

Ibn Kathir nel libro Al-Bidayah wa al-Nihayah sostiene: “Il Mahdi (AJ) verrà alla fine dei tempi e riempirà la terra di giustizia allo stesso modo di come si era riempita di oppressione. Io ho raccolto gli hadìth riguardanti il Mahdi (AJ) in un altro volume come Abudawud, che gli ha dedicato un volume separato del suo Sunan”[11].

 

Da queste parole riportate da grandi sapienti sunniti, si può dedurre che la questione della mahdawiyyah e il credo nella manifestazione del Mahdi (AJ) sono parte del credo sunnita, e gli hadìth concernenti ciò, sono da costoro ritenuti mutawatir.   

 

Considerando gli argomenti esposti possiamo concludere che riguardo alla questione della mahdawiyyah ci sono aspetti comuni tra sunniti e sciiti, ne citiamo alcuni:

 

1.             La manifestazione e l’insurrezione del Mahdi (AJ) sono sicure.

 

2.             La sua ascendenza.

 

La sua ascendenza nell’ottica sciita è chiara, i sunniti ne fanno cenno in alcuni casi:

 

·                     Egli fa parte della Famiglia e dei discendenti del Messaggero di Dio (S); Ibn Majah nel suo Sunan riporta che il Profeta (S) disse: “Il Mahdi (AJ) proviene da noi Ahl al-Bayt (A), Iddio risolverà la sua questione in una notte”[12].

 

·                     Egli discende dall’imam Alì (A); Suyuti nel libro 'Urf al-Wardi narra che il Messaggero di Dio prese la mano di Alì (A) dicendo: “Discenderà da costui un giovane che riempirà il mondo di giustizia”[13].

 

·                     Egli discende da Fatima (A); Ibn Majah tramanda da Umm Salamah che ella ha sentito il Profeta (S) dire: “Mahdi (AJ) discende da Fatima (A)”[14].

 

3.             Le sue caratteristiche fisiche:

 

Le qualità dell’imam Mahdi (AJ) citate nelle fonti sunnite, sono state dedotte dagli hadìth che essi narrano dal Profeta dell’Islam (S), e in generale non differiscono da quelle riportate nei libri sciiti.

 

·                     Essere forte quando si manifesterà: in numerosi hadìth è riportato che l’Imam (AJ), al momento della Manifestazione, avrà un corpo robusto[15].

 

·                     Il volto luminoso; Juwayni narra dal Messaggero di Dio (S): “Il Mahdi (AJ) sarà un mio discendente … avrà il volto luminoso come una stella splendente”[16].

 

·                     La fronte alta; San'ani riporta che il Profeta (S) disse: “In verità il Mahdi ha la fronte alta”[17].

 

·                     Un neo nero sulla guancia destra[18].

 

·                     Si manifesterà all’età di quarant’anni, tuttavia secondo lo sciismo, la Manifestazione avverrà durante la sua vecchiaia, però con l’aspetto di un quarantenne.

 

4.             Avere lo stesso nome del Profeta (S); i sunniti e gli sciiti concordano che egli si chiamerà come il Messaggero di Dio (S)[19].

 

5.             Le premesse della Manifestazione:

 

·                     La disperazione completa della gente; Dawud ibn Kathir al-Riqqi riporta che disse all’imam Sadiq (A): “Questa questione (la Manifestazione) è diventata per noi interminabile, siamo sotto pressione”. L’Imam (A) rispose: “Quando la disperazione riguardo alla Manifestazione sarà superiore a ogni cosa, un grido si diffonderà dal cielo in nome del Qa'im (AJ)”[20].

 

·                     La diffusione dell’oppressione; il Messaggero di Dio disse in merito: “Se non rimanesse che un solo giorno alla fine del mondo, Iddio lo renderebbe talmente lungo affinché un uomo della mia Famiglia (A) insorga e riempia il mondo di giustizia allo stesso modo di come si era riempito di oppressione”[21].

 

6.             I segni della Manifestazione:

 

·                     Il grido dal cielo; il Messaggero di Dio (S) disse: “Nel mese di muharram ci sarà un grido dal cielo che dirà: ‘Il prescelto di Dio è il Mahdi (AJ), ascoltate le sue parole e seguitelo’”[22].

 

·                     La rivolta di Sufyani.

 

·                     Lo sprofondamento nel Bayda', Bayda' è il nome di un luogo situato tra la Mecca e Medina. Sufyani con il suo numeroso esercito si dirigerà verso la Mecca per combattere contro l’imam Mahdi (AJ). Essi, grazie a un miracolo, ivi sprofonderanno[23].

 

·                     L’uccisione del Nafs al-Zakiyyah; l’uccisione di una persona pura e innocente poco prima della Manifestazione dell’Imam (AJ), tra il rukn e il maqam[24] [25].

 

7.             Le questioni riguardanti la manifestazione dell’Imam (AJ):

 

·                     La soluzione della questione della Manifestazione in una notte[26].

 

·                     Il luogo della Manifestazione; tutti gli hadìth sono concordi che la manifestazione incomincerà dalla Mecca, vicino alla Ka'bah[27].

 

·                     Il patto con l’Imam (AJ); uno degli argomenti cui le fonti sunnite e sciite prestano attenzione, è il patto che i compagni dell’ Imam (AJ) stringeranno con lui all’inizio della Manifestazione[28].

 

·                     Gli angeli lo aiuteranno[29].

 

·                     L’avvento di Gesù (A) che seguirà l’Imam (AJ); il nobile Messaggero dell’Islam (S) disse: “Il Mahdi (AJ) vedrà che Gesù (A) è disceso e sembrerà che dell’acqua scenda dai suoi capelli, allora gli dirà: ‘Vai avanti e guida la preghiera’, egli risponderà: ‘La preghiera è stata istituita per te’, quindi pregherà dietro l’Imam (AJ)”[30].

 

8.             Le caratteristiche del governo dell’imam Mahdi (AJ):

 

·                     La diffusione della giustizia[31].

 

·                     Il benessere generale; il nobile Profeta (S) disse: “Il Mahdi (AJ) sarà tra la mia Ummah … La gente al suo tempo vivrà in un modo che non aveva mai vissuto prima”[32].

 

·                     La soddisfazione generale rispetto al governo del Mahdi (AJ)[33].

 

·                     La sicurezza sotto ogni profilo[34].

 

·                     Senso di indipendenza nella gente; il Profeta (S) disse: “Vi annuncio il Mahdi (AJ) al tempo della sua Manifestazione, Iddio riempirà i cuori della Ummah di Muhammad di indipendenza”[35].

 

·                     Il sopravvento dell’Islam sulle altre religioni.

 

·                     Il suo governo sarà mondiale; l’imam Sadiq (A) disse: “Quando il Qa'im insorgerà, non rimarrà terra alcuna in cui non sia testimoniata l’unicità di Dio e la profezia di Muhammad (S)”.

 

Le divergenze sulla mahdawiyyah tra sunniti e sciiti

 

1.             Riguardo alla nascita:

 

Gli sciiti duodecimani sostengono che l’imam Mahdi (AJ) sia il figlio dell’imam 'Askari ed è tuttora vivo e occulto ai nostri occhi. I sunniti, pur concordando sulla questione della mahdawiyyah, che ritengono parte del loro credo per la presenza di hadìth mutawatir riguardo alla manifestazione del Mahdi (AJ) alla fine dei tempi, in merito alla sua ascendenza e nascita hanno varie opinioni.

 

Un gruppo di loro asserisce che il Mahdi (AJ) è Gesù figlio di Maryam (A) e in merito a ciò si basa su un hadìth riportato solamente da Anas ibn Malik[36].

 

Un esiguo numero di loro, basandosi su un hadìth narrato solo nel libro Kanz al-'Ummal[37], afferma che il Mahdi (AJ) discenderebbe da 'Abbas ibn 'Abdulmutallib.

 

Altri ancora sostengono che sia discendente dell’imam Hasan al-Mujtaba (A) e non dell’imam Husayn (A)[38].

 

Un altro gruppo afferma che il padre dell’imam Mahdi (AJ) si chiama come il padre del Profeta dell’Islam (S) e poiché il nome del padre di quest’ultimo era 'Abdullah, Mahdi ibn Hasan 'Askari (AJ) non può essere il Mahdi promesso. Anche in questo caso si basa su un hadìth presente nel libro Kanz al-'Ummal[39].

 

Altri invece credono, come gli sciiti duodecimani, che l’imam Mahdi (AJ) sia discendente del Profeta (S) e di Fatima (A) e quando si manifesterà, Gesù (A) verrà in suo aiuto e lo seguirà durante la preghiera, così come narrato in numerosi hadìth. Umm Salamah tramanda che il Messaggero di Dio disse: “Il Mahdi (AJ) proviene dalla mia Famiglia ed è discendente di Fatima (A)”[40]. Jabir ibn 'Abdullah riporta che il Profeta (S) disse che Gesù (A) discenderà al momento della Manifestazione del Mahdi (AJ)[41]. 'Abdullah ibn 'Umar disse: “Mahdi (AJ) è colui presso cui discenderà Gesù (A) figlio di Maryam e Gesù (A) pregherà dietro al Mahdi (AJ)”[42]. Questo gruppo di sapienti non accetta l’hadìth che sostiene che il Mahdi (AJ) sia discendente di 'Abbas ibn 'Abdulmutallib, Zahabi sostiene che esso è stato narrato solo da Muhammad ibn Walid che era un falsificatore di hadìth[43]. Questo gruppo non accetta nemmeno la nascita dell’imam Mahdi (AJ) e la sua occultazione, Ibn Hijr sostiene: “Tutti i musulmani tranne gli imamiti ritengono che il Mahdi (AJ) non sia Hujjat ibn al-Hasan (AJ), poiché l’occultazione di un individuo, per talmente tanto poi, è un avvenimento soprannaturale …”[44].

 

Per rispondere a questa affermazione è necessario precisare che prima di tutto esistono numerosi hadìth del Profeta (S) in cui vengono chiaramente citati i dodici Imam (A) per nome, perciò il suo discorso è nullo. Ibn 'Abbas riporta che un ebreo chiamato Na'thal andò dal Profeta (S) e gli pose svariate domande tra cui una riguardante i suoi successori. Egli rispose: “Il mio primo successore è Alì (A), poi Hasan, dopo Husayn e in seguito nove discendenti di quest’ultimo”. Na'thal chiese i loro nomi e il Profeta (S) li citò uno ad uno.

 

Il Profeta (S) rispose a Jabir ibn 'Abdullah Ansari che aveva chiesto in merito agli Imam (A) dopo Alì (A): “Dopo Alì, Hasan e in seguito Husayn (A) saranno Imam. Quindi Sayyid al-'Abidin, poi Muhammad ibn Alì al-Baqir, che tu vedrai. Quando lo incontrerai porgigli i miei saluti. Dopo di lui Ja'far ibn Muhammad al-Sadiq, Musa ibn Ja'far al-Kazim, Alì ibn Musa al-Ridha, Muhammad ibn Alì al-Jawad, Alì ibn Muhammad al-Naqi, Hasan ibn Alì al-Zaki (A) e infine il Qa'im, il Mahdi (AJ) della mia nazione (Muhammad ibn Hasan) sarà Imam. Egli riempirà il mondo di giustizia, allo stesso modo di come si era riempito di oppressione”[45].

 

In secondo luogo, esistono numerose prove storiche e resoconti che narrano la nascita dell’imam Mahdi (AJ) e la sua infanzia. Citiamo come esempio alcune fonti sunnite:

 

a.             Hafiz Sulayman Hanafi sostiene: “I ricercatori e gli studiosi attendibili ritengono che la nascita del Qa’im sia avvenuta il 15 del mese di sha'ban nel 255 AH nella città di Samarra”[46].

 

b.            Khaje Mohammad Parsa nel libro Fasl al-Kitab afferma: “Una persona appartenente all’Ahl al-Bayt (A) è Abu Muhammad al-'Askari che ha lasciato solo un figlio, Abul-Qasim, chiamato Qa'im, Hujjah, Mahdi e Sahib al-Zaman(AJ). Quest’ultimo è nato il 15 di sha'ban nel 255 AH. Sua madre si chiamava Narjis e aveva cinque anni quando suo padre fu martirizzato”[47].

 

c.             Ibn Khallakan nel libro Wafayat al-A'yan scrive: “Abul-Qasim Muhammad figlio di Hasan al-'Askari figlio di Alì al-Hadi figlio di Muhammad al-Jawad, … è il dodicesimo Imam dei dodici Imam (A) sciiti, conosciuto come “Hujjah” … è nato venerdì 15 del mese di sha'ban nel 255 AH”[48].

 

d.            Zahabi in tre dei suoi libri accenna alla nascita dell’imam Mahdi (AJ), e nel libro al-'Ibar, riguardo agli avvenimenti del 256 AH, scrive: “In questo anno è nato Muhammad ibn Hasan ibn Alì al-Hadi ibn Muhammad al-Jawad ibn  Alì al-Ridha ibn Musa al-Kazim ibn Ja'far al-Sadiq (A) discendente da Alì e Husayn (A). Il suo soprannome è Abul-Qasim e gli sciiti lo chiamano l’ultima Hujjah, Mahdi, Muntazar e Sahib al-Zaman (AJ). Egli è l’ultimo dei dodici Imam (A)”[49].

 

e.             Khayr al-Din Zarkali (m. 1396 AH), uno dei sapienti sunniti contemporanei, scrive nel libro al-A'lam: “Egli nacque a Samarra e aveva cinque anni quando suo padre morì. Si dice che sia nato il 15 di sha'ban nel 255 AH e si sia occultato nel 265 AH”[50]. L’ayatollah Safi nel libro Emamat va Mahdaviat cita più di settantasette sapienti sunniti che riportano la nascita dell’Imam (AJ)[51]. Perciò se alcuni sunniti sostengono che l’imam Mahdi (AJ) non è ancora nato, esprimono una dichiarazione infondata che non concorda nemmeno con quanto dicono o scrivono i loro sapienti.

 

Alcuni sapienti sunniti come Ibn Hijr Haythami ritengono che il Mahdi (AJ) non sia ancora nato perché altrimenti sarebbe vivo da troppo tempo. È necessario rispondere che Iddio l’Onnipotente, che è in grado di mantenere in vita Gesù (A) figlio di Maria affinché segua il Mahdi (AJ), di proteggere il profeta Giona (A) nella pancia del cetaceo oppure di donare a Noè (A) 950 anni vita, non ha forse il potere di concedere longevità pure al Mahdi (AJ)?[52] I sunniti stessi credono che i profeti Gesù, Khidhr, Salih, ecc., siano ancora vivi. In conclusione la nascita del Mahdi (AJ) è un fatto certo e anche i sunniti ne sono consapevoli.

 

Muhammad ibn Alì Hamza narra che ha sentito l’imam 'Askari (A) dire: “Il wali di Dio, e la Sua Prova per i servi e mio successore, è nato all’alba del 15 di sha'ban nel 255 AH”[53].

 

2.             Divergenze riguardo all’infallibilità dell’imam del Tempo (AJ)

 

La maggior parte dei sapienti sunniti non crede nell’infallibilità dell’Imam (AJ) e lo considera un essere umano normale che è possibile compia peccati ed errori come tutti gli altri esseri umani. Quest’opinione è sostenuta da Ibn Kathir e molti sapienti sunniti[54]. Essi si basano su un hadìth attribuito al Profeta (S) che disse: “Il Mahdi (AJ) proviene dalla nostra Ahl al-Bayt (A) e Iddio lo corregge in una notte”[55]. Invece secondo gli sciiti tutti gli Imam (A) sono infallibili e pertanto è impossibile che pecchino o sbaglino.

 

3.             Divergenze riguardo all’occultazione

 

I sapienti sciiti concordano che l’anno dell’occultazione dell’Imam (AJ) è il 329 AH. Essi sostengono che è ancora vivo e lo sarà fino a quando Iddio non gli concederà il permesso di manifestarsi. Questo credo si fonda sugli hadìth del Profeta (S) e dell’Ahl al-Bayt (A), diffusi prima dell’occultazione e cento o duecento anni prima della nascita dell’imam Mahdi (AJ).

 

Invece la maggior parte dei sapienti sunniti non crede nell’occultazione del Mahdi (AJ). In questa sede non citeremo le loro motivazioni e le eventuali confutazioni per non allungare il discorso.

 

Questo breve articolo è un accenno al punto di vista sunnita riguardo all’imam Mahdi (AJ). Infine citiamo le sentenze emesse da quattro giurisperiti sunniti in merito a coloro che negano la manifestazione del Mahdi (AJ). Essi sono: Ibn Hijr Haythami Shafi'i, Shaykh Ahmad Abusurur ibn Saba Hanafi, Shaykh Muhammad ibn Muhammad Khatabi Maliki e Shaykh Yahya ibn Muhammad Hanbali.

 

Tutti loro concordano che chi nega la manifestazione del Mahdi (AJ) dev’essere punito e precisano che egli dev’essere picchiato e umiliato affinché sia educato e riconosca la verità, in caso contrario è obbligatorio ucciderlo e il suo sangue può essere versato.[56]

 

[1] Un hadìth è definito “mutawatir” quando è stato trasmesso da un numero talmente elevato di catene di trasmissione differenti che sarebbe stato impossibile per tutti i trasmettitori concordare su una fabbricazione.

[2] Saba'ik al-Zihab, pag. 78.

[3] Tratto dal libro Eslam wa Ayande-ye Jahan, Muhaqqiqrad Mostafa.

[4] Irawaani Muhammad Baqir, al-Imam al-Mahdi (AJ), pag. 11.

[5] Tarikh Ibn Khaldun, vol. 1 pag. 199.

[6] Tafsir al-Minar, vol. 10, pag. 393, vol. 9 pp. 499 e 507.

[7] Tarikh Ibn Khaldun, vol. 1, capitolo 52, pag. 555.

[8] In merito a coloro che hanno citato gli hadìth riguardanti l’imam Mahdi (AJ) si consulti Al-Mahdi al-Muntazar fi al-Fikr al-Islami, pag. 2926.

[9] Ossia sono mutawatir.

[10] Nazm al-Mutanathir fi al-Hadìth al-Mutawatir, pag. 226 (citato da Al-Tariq ila al-Mahdi al-Muntazar, pag. 91).

[11] Al-Bidayah wa al-Nihayah, vol. 6, pag. 281.

[12] Sunan Ibn Majah, pag. 699 hadìth 4085.

[13] Suyuti, 'Urf al-Wardi, pp. 76 e 88.

[14] Sunan Ibn Majah, pag. 699 hadìth 4086.

[15] Fara'id al-Simtayn, vol. 2, pag. 327, hadìth 589.

[16] Ivi, hadìth 565.

[17] San'ani, al-Musannif, vol. 3, pag. 2077.

[18] Ganji Shafi'i, al-Bayan di Akhbar Sahib al-Zaman, cap. 8, hadìth 51.

[19] Muqaddas Shafi'i, 'Aqd al-Durar, pp. 45 e 55.

[20] Na'mani, al-Ghaybah, pag. 186.

[21] Sunan Ibn Dawud, hadìth 4282. Nel libro al-Ghaybah di Na'mani è riportato che Muhammad ibn Ya'qub al-Kulayni narra da una catena di trasmettitori fino ad arrivare a Abi Hamzah che racconta: “Andai dall’imam Sadiq (A) e gli chiesi: ‘Sei tu il Mahdi (AJ)?’, rispose di no, e così fece anche quando gli domandai se fosse suo figlio, suo nipote o il figlio di suo nipote. Gli chiesi allora chi fosse, rispose: ‘Colui che riempirà il mondo di giustizia allo stesso modo di come si era riempito di oppressione, dopo un periodo senza imam [manifesto] allo stesso modo di come il Profeta (S) venne inviato dopo un periodo senza profeta”.

[22] Na'im ibn Hammad, al-Fitan, pag. 93.

[23] San'ani, al-Musannif, vol. 11, pag. 371.

[24] Due posizioni vicino alla Ka'bah: rukn è uno degli angoli della Ka'bah e maqam è la stazione del profeta Abramo (A).

[25] Ibn Abi Shaybah, al-Musannif, vol. 8, pag. 679.

[26] Al-Bayan fi Akhbar Sahib al-Zaman, pag. 31, hadìth 11.

[27] Na'mani, al-Ghaybah, pag. 313, hadìth 4.

[28] Ganji Shafi'i, al-Bayan fi Akhbar Sahib al-Zaman, pag. 35, hadìth 15.

[29] 'Aqd al-Durar, pp. 46, 117 e 185.

[30] Muqaddas Shafi'i, 'Aqd al-Durar, pag. 292.

[31] Musannif Ibn Abi Shaybah, hadìth 19484; Sunan Abi Dawud, hadìth 4282.

[32] Musannif Ibn Abi Shaybah, vol. 7, hadìth 19484.

[33] San'ani, al-Musannif, hadìth 20770.

[34] Ahmad ibn Hanbal, Musnad, vol. 3, pag. 37.

[35] 'Aqd al-Durar, pag. 95.

[36] Sunan Ibn Majah, Kitab al-Fitan, hadìth 4029.

[37] Kanz al-'Ummal, vol. 14, pag. 264, hadìth 38663.

[38] Ibn Qayyim Jawizi, al-Itnab al-Munif, pag. 151 (citato in Milani, Al-Imam al-Mahdi, pag. 21).

[39] Kanz al-'Ummal, vol. 14, pag. 268, hadìth 38678.

[40] 'Uthman ibn Sa'id al-Muqri, al-Sunan al-Waridah fi al-Fitan wa Ghawayliha wa al-Sa'at wa Ishratiha, vol. 5, pag. 1057, Nashr Dar al-'Asimah, Riaz, prima edizione, 1416 AH.

[41] Ivi, vol. 6, pag. 1237.

[42] Na'im ibn Hammad al-Marwzi, al-Fitan, vol. 1, pag. 373, Maktbat al-Tawhid, Il Cairo, prima edizione, 1412 AH.

[43] Ibn Hijr Haythami, al-Sawa'q al-Muharraqah, vol. 2, pag. 478, Muassisat al-Risalah, Beirut, prima edizione, 1997.

[44] Ivi, vol. 2, pag. 482.

[45] Ahmad ibn Alì Tabarsi, Al-Ihtijaj, Tahqiq Ibrahim Bahadori e …, vol. 1, pp 68 e 69, Entesharat-e Osve, seconda ristampa, 1416 AH; inoltre riguardo agli hadìth che citano i nomi degli Imam (A) cfr.: Sahih Muslim, vol. 6, pp. 3 e 4, capitolo “al-Imarah”.

[46] Shaykh Sulayman Qanduzi Hanafi, Yanabi' al-Mawaddah, pag. 179.

[47] Ibidem.

[48] Ibn Khallakan, Wafayat al-A'yan, vol. 4, pag. 562.

[49] Al-'Ibar fi Khabar man Ghabar, vol. 3, pag. 31.

[50] Al-A'lam, vol. 6, pag. 80.

[51] Emamat va Mahdaviat, vol. 2, pag. 56-241, prima stampa di gennaio.

[52] Cfr.: Bihar al-Anwar, vol. 51, pp. 99-102.

[53] Tratto da Mahdi Kamerani, Khurshid Emamat va velayat.

[54] Esegeta del Sunan Ibn Majah, vol. 2, pag. 519.

[55] Sunan Ibn Majah, vol. 2, hadìth 4087.

[56] Al-Bahran 'ala 'Alamat Mahdi Akhar al-Zaman, pp. 183-187.

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